DITEMI LA VOSTRA

questo spazio è vostro:
qui potete esprimere le vostre opinioni, chiedermi chiarimenti sulle proposte, suggerirmi le vostre idee per costruire insieme la nostra città

8 thoughts on “DITEMI LA VOSTRA

  1. Ciao Matteo 🙂
    Sto leggendo Wikicrazia e ho appena terminato il capitolo relativo alle tue iniziative con i giovani di Cagliari. Abito in un paese della provincia romana e sarei interessata al progetto, vorrei spudoratamente copiare idee e da li partire con iniziative che coinvolgano i ragazzi (assenti nella scena politica). Assolutamente digiuna delle dinamiche di partito, mi sono iscritta da pochissimo al PD e, con altre due donne, stiamo cercando di avvicinare i giovani. Grazie se vorrai aiutarci.

  2. Ciao Matteo, vorrei gentilmente sapere a che punto siamo con la attuazione concreta del progetto di piste ciclabili, che finalmente è stato approvato. La gara d’appalto si è conclusa nel marzo 2012 come da te prospettato? Quali sono le ulteriori tempistiche da rispettare? Grazie per tenermi aggiornato su questp tema vitale per la nostra città!
    In bon’ora

  3. riguardo i matrimoni nel palazzo civico…
    non si tratta di pulizie supplementari…ma ben si al pericolo di cadute dovute alle scivolate a causa del riso…tempo a dietro il comune a dovuto pagare i danni … ciao

  4. Ottima iniziativa!

    Mi piace venir man mano informato del lavoro che state facendo.

    Personalmente attendo con ansia la realizzazione delle piste ciclabili, una possibile grande svolta per Cagliari, da tutti i punti di vista.

    Sono un votante e da tempo, voto PD ma ahimè tappandomi il naso,

    Continuo a credere che la politica in fin dei conti la faccia la persona quindi a parer mio la prima parte del blog è “ad occhio” un po prolissa, sarebbe bene semplificarla con dei capitoli a tendina, anche perchè gli argomenti in questione, pur essendo interessanti, sono fondamentalmente rivolti ai militanti del pd.

    Credo che sia arrivato il momento per rivolgere l’attenzione alla popolazione tutta e dare dei segni concreti, molto probabilmente tutto ciò comporterà il fatto di dover sacrificare un po della notorietà partitica, anzi spero per voi che non la utilizziate, rimediate allo sfacelo della destra e del precedente governo fratricida, date un segnale di alternativa al governo provvisorio e fatelo continuando a stare vicini alle persone come talie alle vere problematiche da affrontare, perchè sempre, vengono prima del partito!

    Comunque vada, forza ragazzi, in bocca al lupo e buon lavoro!

    Un saluto a te Matteo

  5. Per me la tua presentazione sono le cose che hai già fatto. Tutte le attività attraverso le quali hai valorizzato tante persone che, anche se silenziosamente, ti sono o ti saranno riconoscenti nel tempo. Lungimiranza nel bene e allegria, che bel mix 🙂
    Continua così!

  6. Ciao Matteo, sono Massimo, ci siamo conosciuti quakche tempo fa a S. Eulalia e oggi sono venuto a salutarti prima della presentazione al Circolo “Berlinguer”. Mi sono molto piaciute le tue proposte e la tua “ansia” di comunicarcele: non sono giovanissimo ma la tua energia mi ha impressionato favorevolmente. In bocca al lupo! Massimo

  7. Al di là della forma con la quale Matteo si presenta, è il suo trascorso o meglio trascorrere che convince.
    La disponibilità ad avventurarsi in questo nuovo periodo di vita destinato al servizio per la gestione del bene collettivo è frutto di una totale, etica e generosa disponibilità verso gli altri.

    Per quanto riguarda spunti e considerazioni comincerei con un percorso preliminare che definirei di “sguardI”.

    Uno sguardo lo darei al nostro PUC.
    Riesce a consentire l’edificazione de “i fenicotteri” nemmeno parlare di ciò salta nel guadare il complesso I fenicotteri dal viale Pula direzione Cagliari oppure strappa lo skyline di viale poetto con tre piani sopra la cortina del quartiere La Palma dal viale Salvatore Ferrara, con lo stadio a sinistra, guardate i nuovi palazzi di Puddu. (queste sono le BS3*)

    Uno sguardo lo darei alla tesi di Matteo

    la questione multietnica, tra esigenze abitative e integrazione socio-urbana. Mai come oggi, ahimè, è attualità pura.

    Uno sguardo lo darei alla scuola
    Non foss’altro come luogo. Quanto potrebbero essere utili, alla nostra comunità cittadina, questi spazi che dalle 15 sono chiusi. Una nuova lettura d’uso consentirebbe spazi, non ultimi quelli sportivi, che spesso invece non sono utilizzati neanche per la didattica.

    Uno sguardo lo darei all’abitare per gli studenti fuori sede e/o anziani soli
    Quanto potrebbe arricchire la coabitazione fra studente fuori sede e anziano solo in centro città con casa. Favorire e selezionare incontri. Dinamica e contaminazione fra generazioni.

    Uno sguardo lo darei all’ambiente con attenzione verso l’edilizia energeticamente efficiente.
    Non mi piace il piano casa. Ma se un imprenditore sopraeleva un palazzo ed in cambio lo rende ad alta efficienza energetica ritengo sia una operazione corretta.

    Uno sguardo lo darei al di là del canale di sardegna
    Solo duecento km alle coste tunisine (circa 400 a quelle del lazio). Prima che vengano a copiarci il nostro brutto stile turistico è meglio che siamo noi ad apprezzare e fare tesoro dei loro “bit” e non solo per la proporzione dell’architettura. Come pure favorire relazioni, scambi e conoscenze. Condividere il mare come nuova via di comunicazione. Fare tesoro di questa loro nuova primavera. Giovani che, a differenza dei nostri senza certezze per il futuro, vivono di grandi speranze proprio guardando il futuro alla ricerca di equilibri sociopolitici senza le storture di cui drammaticamente l’occidente sa essere capace. Chissà quando saremo cittadini di una “Unione” senza puntinati. Sono un Cittadino dell’UNIONEPUNTO

    Uno sguardo lo darei alla viabilità
    Mezzi pubblici e piste ciclabili. Quale potrebbe essere la ricaduta se si provasse la gratuità dei mezzi pubblici? Quali economie sulla grande scala? Perché ancora parcheggi in centro? Per di più interrati e a quali costi!!. Servono solo a richiamare altre auto, è un ciclo senza fine. Sottopassi, invece, per i mezzi pubblici nei grandi nodi urbani.

    Uno sguardo lo darei al recupero del costruito
    Prima di parlare di costruire, guardiamo il costruito e recuperiamolo. Via Sulis sembra un bell’esempio. Credo sia maturo il tempo in cui il pubblico può sostituirsi al privato per ottenere anche i giusti ritorni economici vedi Vienna o Parigi e “l’housing sociale” (lì, fanno profitto).

    Uno sguardo lo darei alla progettazione partecipata
    Prendere parte al processo collaborativo del pensare e del progettare uno spazio pubblico, una azione pubblica, un servizio pubblico ecc.. Per questo serve un luogo. Con il passaggio delle servitù militari, suggerirei L’Opedale Militare. Ma come questo tanti altri.

    Uno sguardo lo darei al………

    Uno sguardo lo darei al………

  8. Yes you can. In bocca al lupo. Spero che Cagliari capisca che ha bisogno di persone giovani e nuove soprattutto. Sarai tu “homo novus calaritanus”?
    Sperausu!

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