Cosa succede in Comune #10


È più di un anno che ho tralasciato questa rubrica, ma non è mai tardi per riprendere, anche perchè dopo le elezioni che hanno sancito una rivoluzione nella politica italiana dai giornali locali immagino che molti elettori e cittadini abbiano difficoltà a capire cosa sta succedendo nel Comune di Cagliari.

Gli scorsi mesi abbiamo lavorato a due progetti politici che vogliono mettere le basi per un più solido lavoro anche rispetto ai temi della città di Cagliari:
il Circolo Copernico e il Laboratorio di Partecipazione Politica.

Mentre Zedda su facebook ha pubblicato i documenti relativi alle comunicazioni della Regione sui baretti e del Ministero sulla nomina della Crivellenti, ecco alcune indicazioni sul lavoro delle prossime settimane:

  • in commissione Affari Generali abbiamo approvato il regolamento sulla gestione faunistica e in settimana parleremo di intitolazione di strade e spazi pubblici e torneremo a monitorare l’efficacia della mozione che abbiamo approvato sulla ristrutturazione del sito istituzionale del comune di Cagliari,
  • in commissione Urbanistica stiamo analizzando le osservazioni inviate dai cittadini sul Piano Particolareggiato del Centro Storico e iniziando ad affrontare il tema dell’Ambiente, delega dell’assessorato che gli scorsi anni è stata troppo trascurata,
  • in commissione Politiche Sociali stiamo verificando lo stato del patrimonio a disposizione dell’assessorato, ed è grazie al lavoro della commissione che abbiamo scoperto come alcuni locali di proprietà del comune in via Eleonora d’Arborea (tra l’altro in precarie condizioni statiche secondo il servizio Lavori pubblici) siano stati occupati da una, pur benemerita, associazione senza titolo per utilizzarli;
  • in aula martedì inizieremo la discussione sul nuovoregolamento del Consiglio Comunale che cercherà di porre rimedio ad alcune consuetudini che rendono i lavori del consiglio, a mio parere, poco efficaci.

A Sant’Elia sono cominciate le selezioni per Piccolo Caos, un bellissimo progetto di arte pubblica che coinvolgerà tantissimi abitanti per realizzare un operetta in tre atti ambientata negli spazi pubblici del quartiere.

Intanto è partita la seconda edizione del Laboratorio di Partecipazione Politica: domenica mattina  (dalle 10 alle 15) parleremo di INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE POLITICA e alle 16 parleremo invece di 10 LEZIONI DI COMUNICAZIONE DEL MOVIMENTO 5 STELLE, insieme a Dino Amenduni (Proforma).

Tornando al Comune, non è un mistero che dopo quasi due anni di mandato il gruppo del PD in consiglio comunale ha iniziato un serio confronto per capire come poter migliorare l’efficacia del cambiamento che questa amministrazione sta proponendo alla città di Cagliari. Nel gruppo consiliare si respira un’ampia varietà di valutazioni nei confronti dell’operato della giunta, da chi propone l’azzeramento totale delle deleghe a chi pensa che la priorità sia modificare la modalità di coordinamento e di presa di decisioni della maggioranza. Tutti concordi nella necessità di cambiare passo per questi prossimi tre anni di consiliatura. Ma a mio parere l’aspetto politico più importante delle discussioni degli ultimi giorni è la presa di coscienza della necessità che il Partito Democratico inizi a lavorare come partito, coinvolgendo nelle analisi e nelle decisioni gli organismi cittadini (direzione e assemblea), le segreterie (cittadina, provinciale e regionale), gli eletti in Regione e in Parlamento e tutti i cittadini (circoli).

Questa settimana infatti in tutti i circoli si stanno svolgendo assemblee per analizzare il voto nazionale e approfittare dell’occasione per analizzare l’operato della nostra amministrazione. La prossima settimana ci sarà la direzione cittadina e in quella sede si condividerà una posizione comune.

Dispiace vedere che in alcuni quotidiani (cartacei e online) la discussione si riduce a un gossip sul “rimpasto” e sul toto-assessori. Argiolas? Coni? Frau? Leo? Marras? Orrù? Pinna? Piras? Puggioni? Sassu? I giornalisti fanno il loro lavoro quando hanno in mano quelle che considerano “notizie”. Quel che dispiace davvero è constatare che negli ultimi tempi le riunioni in cui ci si dovrebbe sentire liberi di confrontarsi in un clima di leale collaborazione abbiano un collegamento diretto con la stampa. La pubblicità delle riunioni politiche è un tema molto attuale, ma quello che è certo è che vederle riportate sui giornali in modo distorto ed errato non è di certo positivo per nessuno: nè per chi legge nè per chi è citato nè tanto meno per chi partecipa alle riunioni.

Come affermai già nell’ultima direzione cittadina questo dimostra che un enorme problema irrisolto della nostra maggioranza (e a questo punto, mi spiace dirlo, anche del nostro gruppo consiliare) è quello della fiducia. Spero che con un più stretto confronto nel partito tra eletti, segreteria e circoli si possa ritornare a lavorare con maggiore serenità.

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2 thoughts on “Cosa succede in Comune #10

  1. Grazie Matteo, ero in crisi di astinenza.
    Però che tristezza nelle cose che ci riporti. La mancanza di fiducia in chi ti affianca mette a nudo “la colpa” di un partito che è riuscito a perdere non perchè non ha fatto, ma perchè è così.

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