Giunta Zedda, quello che i giornali non dicono | #INFORMATIZZAZIONE


Una delle cose che più mi ha colpito appena insediati è stato sapere che ci siamo trovati ad amministrare un comune dove non tutti i dirigenti avevano una casella di posta elettronica e in cui tra alcuni servizi le comunicazioni avvenivano via fax.

Sono solo due semplici sintomi che fanno capire però il livello di distanza tra la macchina amministrativa e le aspettative di cambiamento che tanti cittadini ripongono su di noi. L’informatizzazione dei servizi portata avanti dal vicesindaco Paola Piras è solo uno degli aspetti (forse non il più rilevante) su cui la giunta Zedda ha deciso di puntare. Ma credo sia utile sapere quello che il Comune sta facendo perché altrimenti si rischia di farsi convincere da quelle sirene che vogliono far credere che nulla stia cambiando… che tanto sono tutti uguali! L’opinione pubblica aspetta di vedere e toccare con mano le trasformazioni, ma per scardinare ineffcienze e malcostumi si è scelto di cominciare con un lavoro fatto in profondità, alla radice dei problemi, piuttosto che partire con un imbellettamento mediatico superficiale.

Può essere pertanto utile e interessante per i cittadini che ci han dato fiducia conoscere i risultati di questi primi mesi di lavoro dei servizi informatici e statistici, che l’assessore e vicesindaco Piras ha illustrato poche settimane fa alla commissione Affari Generali e Informatica:

  • chiusura della procedura per il timbro digitale (primo comune italiano a farlo);
  • demateralizzazione del 100% del protocollo, eliminando qualunque passaggio cartaceo;
  • informatizzazione di tutte le procedure di liquidazione;
  • dematerializzazione di delibere  e determine;
  • documento programmatico sulla sicurezza dei dati con il passaggio della responsabilità in carico ai singoli dirigenti;
  • intervento sul programma IRIDE per prevedere un modello di delibera che consenta di fare proposte come singoli assessori;
  • archiviazione e consultazione online delle sedute consiliari;
  • gestione eccellente del Censimento (la Sardegna è prima in Italia per compilazione del censimento online) grazie al lavoro del comune che ha offerto un servizio di affiancamento per l’abbattimento del divario digitale;

A breve termine il Comune procederà a:

  • approvazione regolamento matrimoni (con opzione per l’informatizzazione);
  • approvazione regolamento sui procedimenti digitali;
  • informatizzazione dello Sportello Unico.

A medio e lungo termine:

  • informatizzazione degli altri procedimenti;
  • razionalizzazione dei tecnici informatici del Comune coordinati da un unico dirigente;
  • utilizzo di un sistema “e-part” per le segnalazioni dei cittadini;
  • nuovo sito internet multi-canale, più facilmente accessibile e fruìbile;
  • open data, utilizzo dei dati aperti, valutando le classi di dati disponibili da mettere agevolmente a disposizione di cittadini e imprese;
  • istituzionalizzazione di forme di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini attraverso la rete.

Ultimamente su internet sembra che sia partita una epidemia di distinguo e pentimenti rispetto all’azione della nuova amministrazione. Non so a chi giovi una “caccia all’errore” che sembra mirare più a visibilità mediatica che a un reale confronto con chi amministra, ognuno con il suo ruolo . Nessuno di noi eletti si aspetta miracoli eclatanti, ma stiamo con impegno lavorando per cambiare alle fondamenta un sistema che per troppi anni non è riuscito a funzionare al servizio di tutti i cittadini. In questa direzione il lavoro sull’informatizzazione del comune penso che ne sia un virtuoso esempio.

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7 thoughts on “Giunta Zedda, quello che i giornali non dicono | #INFORMATIZZAZIONE

  1. Caro Matteo, l’aspettativa di molti rispetto a questa giunta, credo non si limiti nel “non fare quello che hanno fatto quelli che c’erano prima”.
    Siete stati scelti e su di voi si è investita una grandissima fiducia e delle enormi aspettative.
    Ho letto qua e la di qualche polemica su diversi provvedimenti, ma a parer mio, quello che è davvero mancato è la comunicazione da parte dell’amministrazione.
    Nell’era della comunicazione in tempo reale, mi pare un paradosso.
    Sia ben chiaro, non voglio dire che non avete fatto nulla e menate varie, voglio solo mettere l’accento su una carenza che per il momento mi pare di ravvisare e che ovviamente non assolve i cittadini dal loro dovere d’informarsi.
    Insomma informazione tempestiva (non solo su richiesta) e chiarezza estrema e non fraintendibile.
    Insomma tutti devono poter capire cosa succede, dall’avvocato più smaliziato alla vecchietta di quartiere.
    Saluti e buon lavoro.

  2. Sul timbro digitale è sufficiente fare una semplice ricerca su Google per verificare che quello che Lei dice non è vero! Nel Comune di Asti, c’è già dal 2010
    http://www.01net.it/articoli/0,1254,0_ART_106553,00.html
    E comunque:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Timbro_digitale
    Sulla dematerializzazione e simili non ci vedo nulla di rivoluzionario. Si tratta di adempimenti previsti dal Codice dell’Amministrazione Digitale del Nano di Arcore (vi ricordo solo che una cosa è deliberare, altra cosa è l’attuazione effettiva delle delibere. Come sa bene Soru che la delibera sulla dematerializzazione la fece nel 2008 ma non venne mai attuata). Idem per la responsabilità dei dati ai dirigenti.
    Il programma IRIDE non so cosa sia. A proposito, complimenti per la sua tecnica di comunicazione, lo sanno anche i sassi che non si usano gli acronimi se non sono di uso comune (ONU, UE, ecc…)
    Sulle sedute consiliari on line e sul censimento invece vi faccio i miei complimenti sinceri. Qui siete stati bravi. Ma non montatevi la testa 🙂
    Buon lavoro

  3. Veramente si sono attivate anche alcune attività di “imbellettamento” che spesso si effettuano nel periodo pre-elettorale. Nel quartiere Amsicora si è provveduto almeno a colmare tanti buchi nell’asfalto e a ripristinare e modificare la segnaletica orizzontale. Sono piccole cose ma da quanti anni quei buchi erano lì ignorati dalla precedente amministrazione?
    Cinzia

  4. Sul piano della modernizzazione del comune della sua amministrazione, e’ vero che questa giunta subentra dopo decenni di sereno medioevo, e il lavoro da fare e’ quindi enorme. I risultati pero’, secondo me, sono gia’ visibili. Per un problema relativo al ritiro dei rifiuti ingombranti ho scritto una mail all’assessore competente, che si e’ subito attivato, con prontezza e cortesia, e ha risolto la questione.
    Un altro mondo, rispetto a un anno fa. Un’altra citta’. Bello
    Gigliola

    PS: Su Tuvixeddu, e’ una questione particolarmente intricata, e dolorosa, un vulnus aperto, con passaggi in mano alla magistratura. E, mi dispiace dirlo, ma anche settori del centro-sinistra negli anni passati sono stati molto blandi nei confronti della cementificazione. Detto questo, ho pienissima fiducia in Massimo Zedda e nella giunta. Trovo comprensibile, pero’, di la’ delle posizioni personali, che l’ansia rimanga alta nella societa’ civile.

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