FAMIGLIA | Report incontro con il terzo settore


Continuano le audizioni della commissione politiche sociali con gli operatori del terzo settore che ogni martedì avranno luogo nello spazio SEARCH nel sottopiano del Comune. Ieri è stato il turno di chi si occupa della famiglia.

Con una rappresentanza di più di venti associazioni del settore si è discusso del ruolo che l’amministrazione comunale potrà avere in un periodo politico in cui le famiglie sono chiamate a reggere il peso di grossi sacrifici ed è stata l’occasione per porre l’attenzione su quanto la famiglia sarà chiamata a dare con le ultime manovre governative.

Tanti gli spunti di riflessione:

  • Famiglia non solo come oggetto di assistenza ma come nucleo centrale della società.
  • Stanno aumentando in proporzione notevolissima le separazioni con problemi soprattutto quando nel nucleo familiare ci sono minori, quando ci sono problemi economici per dramma dei padri che devono lasciare la casa e il nucleo familiare.
  • La disoccupazione dei capifamiglia sta aumentando e i giovani hanno difficoltà enormi a inserirsi nel mondo del lavoro.
  • Particolare difficoltà delle famiglie numerose.  (in Italia a rischio di povertà di 1 famiglia su 5; tra le  famiglie numerose una su tre è povera.
  • Priorità è istituire una delega per la famiglia (una struttura sovra-assessoriale da cerniera a tutte le politiche familiari).
  • Proposta di adozione del “fattore famiglia” o “quoziente Parma”, affiancando l’ISEE, in modo da permettere di dare accesso ai servizi ai nuclei familiari in base al carico familiare (art. 53 della Costituzione)
  • Il Comune di Cagliari a metà 2011 ha aderito al network delle città di attenzione alla famiglia (capeggiato dal comune di Parma)
  • Possibilità di attingere da buone esperienze, che hanno già dimostrato la capacità di riequilibrare dal punto di vista fiscale e tariffario il peso sulle famiglie.
  • Rimodulazione delle aliquote o dell’ISEE per l’accesso ai servizi comunali, o reintrodurre la progressività delle aliquote IRPEF su scaglioni di reddito.
  • Appello affinchè il comune di Cagliari manovrando sulle aliquote dell’addizionale comunale IRPEF e sull’IMU possa tener conto maggiormente dei carichi familiari, come previsto dal decreto legislativo Monti, ridefinendo la scala di equivalenza dell’ISEE in modo che si pesino maggiormente i carichi familiari.
Prossimo appuntamento martedì 17 alle 15,30 allo spazio SEARCH con le associazioni e le cooperative che si occupano di terza età.

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