IMMIGRAZIONE | Report incontro con il terzo settore


Primo incontro con gli operatori del terzo settore che si occupano di immigrazione. ASCE Associazione Sarda Contro l’Emarginazione, TDM2000, AIDO Sardegna, Donne per lo sviluppo, ASPA Associazione Sarda Prevenzione Aids, ANOLF, Amici del Libano Sardegna, Amal Sardegna-Marocco, associazione Sardegna-Algeria, comunità senegalese, cinese, ucraina, brasiliana, Co.Sa.S. Comitato Sardo di Solidarietà, Cooperativa La Carovana e Comitato 1 marzo hanno aiutato la commissione ad avere un quadro più accurato della situazione e dei problemi degli immigrati in città.

Oltre al grave problema legislativo (cittadinanza, clandestinità,ricongiungimenti familiari), molti bisogni sono comuni ai migranti in città: alloggi, lavoro, formazione, lingua, questione religiosa, accesso alla sanità,  e informazione carente.

  • Grossa diffidenza da parte di agenzie e proprietari ad affittare a stranieri.
  • Carenza di alloggi temporanei per ragazze madri e badanti che perdono il lavoro.
  • Assenza di alloggi per i richiedenti asilo.
  • Case famiglia gestite esclusivamente da italiani.
  • Ambulanti costretti a lavorare come abusivi pur con le licenze perché a Cagliari non si trova suolo pubblico a disposizione.
  • Necessità di un coordinamento del terzo settore oggi troppo dispersivo.
  • Mancanza di informazione sulle iniziative.
  • Carenza di servizi, bagni pubblici e cassonetti nei luoghi di incontro delle varie comunità.
  • Importanza della valorizzazione delle competenze e dell’artigianato dei diversi paesi di provenienza.
  • Importanza di formazione e avviamento al lavoro per dare ai ragazzi una alternativa al parcheggio.
  • Utilità di una consulta per avere un canale diretto con i decisori pubblici.
  • Ruolo di mediazione dell’amministrazione comunale.
  • Agevolazione di ricongiungimenti temporanei dei figli delle badanti.
  • Utilizzare metodi di comunicazione e informazione più efficaci.
  • Stipula di convenzioni con il volontariato.
  • Riconoscimento dell’altro, in generale, come portatore di bisogni e quindi di diritti e potenzialità.
  • Spendere di meno e meglio. 

Un discorso in particolare si è fatto sulle emergenze del campo rom:

  • messa in sicurezza; 
  • situazione abitativa deficitaria;
  • invasione dei ratti;
  • condotte danneggiate;
  • servizi igienici che non sono sufficienti.
  • aiuto per assolvere all’obbligo scolastico;
  • informazione su come accedere all’assistenza sanitaria;
  • interventi mirati verso l’alfabetizzazione femminile adulta.

Invito tutte le associazioni che ancora non l’hanno fatta a inviare la scheda di iscrizione compilata all’indirizzo mail  comm.polsoc@comune.cagliari.it.

La prossima audizione sarà martedì 10 gennaio alle ore 15 nello spazio Search, sottopiano del municipio.

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