Cosa succede in comune | ep. 6


Siamo arrivati a un momento importante della consiliatura: le dichiarazioni programmatiche 2011-2016, in cui il Sindaco ha delineato con responsabilità la situazione trovata in Comune e ha indicato la strada iniziata a tracciare per la Cagliari del futuro. Un discorso articolato e puntuale in cui mi ha fatto piacere trovare il riferimento al liberale  Francesco Cocco Ortu tra i cagliaritani che hanno amministrato la città dimostrando “quel volere il progresso, quel saper intraprendere, quell’ansia di ammodernamento e di apertura, quella passione civile, che accomunarono nel tempo uomini dal diverso sentire, di diversa estrazione sociale e di differenti sensibilità politiche e culturali, ma egualmente dinamici, egualmente combattivi, egualmente capaci di apporti straordinari di intelligenza delle cose e dei processi sociali”.

Intanto in Regione si avvicina la discussione sul Piano Casa 3 e la nuova versione del Piano Paesaggistico Regionale, accompagnato dalla terza puntata delle “Domande & Risposte” in cui si continua a mistificare il processo partecipativo (finto) portato avanti dalla Regione per giustificare l’attacco al paesaggio e al PPR. La partecipazione è una cosa seria, è un aspetto fondamentale per la politica e la pianificazione contemporanea. I processi partecipativi portati avanti dalla Regione (con la complicità della Facoltà di Architettura di Alghero) per quanto ho potuto vedere no. Per questo ho scritto l’articolo Il cemento sotto la gommapiuma che vi invito a leggere e commentare.

 Avendo tanto da leggere (tra il mio articolo e soprattutto le dichiarazioni programmatiche), vi faccio le mie scuse se il resoconto dell’attività del Consiglio è troppo pesante!

 

lunedì 19_09 | Commissione Politiche Sociali

Commissione congiunta con Lavori Pubblici e Servizi Tecnologici, che si trasforma in una lunga riunione fiume in cui si distinguono diversi approcci al problema del campo Rom. Fondamentale è avere una prospettiva di medio e lungo termine che preveda il superamento del concetto stesso di “campo nomadi”, valutando le diverse esperienze in giro per l’Italia e l’Europa (ho portato l’esempio del “villaggio della speranza” a Padova). A breve termine l’intervento sul campo deve essere fatto per le condizioni che tutti quanti abbiamo visto e deve essere fatto insieme ai Rom, preferibilmente con un progetto di autocostruzione assistita, perché solo così si può tentare di raggiungere la responsabilizzazione tanto auspicata, prevedendo un percorso di mediazione culturale, formazione professionale e creazione di una cooperativa di auto costruttori che aiuti a portare avanti un discorso di comunità. A fianco agli interventi materiali sono da portare avanti delle politiche di reciproca conoscenza dei rom nei confronti dei cagliaritani e viceversa, attraverso iniziative pubbliche e un percorso di conoscenza della città, specialmente rivolto ai più piccoli che spesso conoscono solo il campo e le scuole di via Meilogu e Sant’Elia.
La soluzione del problema dei nomadi è la soluzione di un problema molto più ampio che ora investe tutto il quartiere di Mulinu Becciu e ogni intervento che si riesce a portare avanti potrà dare una piccola boccata d’ossigeno alle boccheggianti imprese sarde.
lunedì 19_09 | Commissione Affari Generali
Si iniziano ad analizzare diversi regolamenti che presentano criticità. In particolare i regolamenti che riguardano i cimiteri (regolamento trasporto salme e regolamento di polizia mortuaria, 2005) e quelli sul decentramento (2006) e sugli istituti di partecipazione (1999). Proprio riguardo quest’ultimo un’attenzione particolare la commissione ha deciso di attribuirla all’istituto del referendum cittadino (per potenziarne l’efficacia) e delle consulte (da istituirsi sia su base geografica, tipo consulte di quartiere, che su base tematica, ad es. disabilità, stranieri, giovani, mobilità, etc).

 

lunedì 19_09 | Incontro al Circolo Berlinguer

Incontro trai sostenitori in cui in particolare si analizzano le criticità del progetto del lungomare del Poetto presentato in Commissione Urbanistica, per il quale si cerca di capire come poter fare per evitare un danno ambientale tanto rilevante come quello derivante da un’eventuale “piazzetta Maxia lineare” che da Marina Piccola arriva all’ippodromo. Si iniziano ad evidenziare tutte le criticità di un progetto nato cinque anni fa con una logica poco attenta al contesto in cui si dovrebbe realizzare. Questi momenti di confronto aperti a tecnici e semplici cittadini sono molto utili per ricevere input, informazioni e pareri per poter capire quale strategia portare avanti sui singoli temi.

 

martedì 20_09 | Consiglio Comunale

La seduta inizia con due interrogazioni urgenti: sull’attuale vacanza della Commissione Edilizia [che sarà soppressa e sostituita da una Commissione per la qualità dell’architettura], sulla riunione con i concessionari dei chioschi del Poetto [il cammino del PUL parte entro fine mese con l’approvazione delle linee guida e l’avvio della procedura di VAS].

Vengono ritirate le mozioni:

sulla riqualificazione del quartiere Sant’Elia, per volontà della prima firmataria Marisa Depau  (SEL) per essere ripresentata in una prossima seduta alla presenza del Sindaco;

sul cambiamento di nome della Via Roma in Via del Popolo Sardo, proposta da Paolo Casu (Psd’az), che però offre lo spunto per alcune riflessioni sulla toponomastica che deve cambiare rotta rispetto al passato recuperando i nomi storici delle strade, dedicandole alle arti e mestieri che nel passato le hanno caratterizzate, dedicandole a personaggi con parsimonia e con attenzione alle donne, spesso dimenticate, e avendo cura di non dedicare nessuna strada a chi ha avuto una storia legata al fascismo (proposte presentate dei consiglieri Lobina e Murgia e che condivido).

Momento importante ed emozionante sono state le dimissioni di Gialeto Floris (Idv) che lascia la carica da consigliere per motivi di famiglia, una scelta sofferta e portata avanti con grande dignità, sincerità e senso di responsabilità.

Si chiude la seduta con una serie di interrogazioni: su radar e servitù militari (che potete leggere nel blog di Enrico Lobina), sulla selezione dei rilevatori statistici per il censimento (in cui Maurizio Porcelli, Pdl, da sfoggio della sua sensibilità verso gli stranieri), sulla soppressione del 3P (Paolo Casu, Psd’az), sul mercato spontaneo di via Po, mai regolamentato dall’amministrazione (Anselmo Piras), sulla situazione idrogeologica di Pirri (Aurelio Lai), sulla toponomastica che ha sempre dimenticato i grandi sinfonisti europei (Piergiorgio Meloni, DS, Pd)
venerdì 23_09 | Commissione Urbanistica

Audizione assessore ai trasporti Mauro Coni, congiunta con la Commissione Trasporti, sul tema del Poetto. Obiettivo è la pedonalizzazione, con i problemi relativi a accessibilità e parcheggi. Va stimata una esigenza di parcheggi che c’è e va soddisfatta. Per questo si stanno studiando aree di sosta alternative, attraverso la tecnologia dei fast parking, strutture amovibili che non necessitano di fondazioni e che costano relativamente poco (circa 500mila euro per 100 parcheggi). Il presidente della commissione trasporti, Guido Portoghese (Pd), conviene che l’indirizzo della pedonalizzazione è quello auspicato, con la previsione al massimo di una corsia per il trasporto pubblico. Io propongo di studiare una pedonalizzazione reale (senza i mezzi pubblici e il traffico dei residenti) almeno di alcuni tratti, per dare davvero un nuovo volto al lungomare, e di ristudiare il progetto dei Lavori Pubblici presentato la scorsa settimana, ma l’assessore Coni ha forti dubbi sull’effettiva fattibilità di una pedonalizzazione totale.
lunedì 26_09 | Commissione Politiche Sociali
Discussione sul regolamento per gli Orti Urbani. Partendo dagli incontri fatti queste settimane e dai ragionamenti condivisi con diversi consiglieri, in commissione si evidenziano alcuni punti su cui riflettere rispetto al regolamento uscito dalla giunta. L’intenzione è ora quella di continuare il confronto con le associazioni che si occupano del tema e arrivare a presentare alcuni emendamenti al regolamento.

 

lunedì 26_09 | Commissione Affari Generali

Audizione del Presidente della Municipalità di Pirri, Luisella Ghiani, che espone i problemi della municipalità legati da una parte a una difficoltà di inquadramento normativo (è stato soppresso dalla finanziaria 2010 l’art. 17 del testo unico degli enti locali cui si fa riferimento nell’istituzione della municipalità di Pirri, individuandola come “circoscrizione speciale”, mentre dovrebbe fare riferimento all’art. 16 sui municipi che non ricomprende però il caso di Pirri) e dall’altro alle competenze e deleghe (a cui non sono conseguenti adeguate dotazioni). Una situazione difficile e da approfondire con attenzione.

lunedì 26_09 | Commissione Urbanistica
Presentazione dei due progetti vincitori del bando promosso nel 2010 dalla Regione Sardegna “Architetture per i litorali” relativo al litorale del Poetto. L’architetto Giuseppe Dell’Aquila (LSB Architetti) con l’architetto Marino (Magmaprogetti) descrivono la loro proposta progettuale, risultata vincitrice, che parte dalla lettura del sistema Poetto in base al suo “gradiente ecologico” passando da una fase A di saturazione (la parte più densamente abitata), a una fase B di separazione fino alla fase C di acqua madre, caratterizzata da un’elevata naturalità. Punto cardine del progetto è la mobilità sostenibile corroborata dal trasporto pubblico, dirottando tutto il traffico provato sulla provinciale, al di fuori del lungomare. Il progetto non può prescindere dalla partecipazione e dal coinvolgimento della cittadinanza che si accompagna a una grande attenzione agli aspetti ambientali. Si riconfigurano le dune con elementi di ritenzione della sabbia, corredati da acceleratori di biodiversità che proteggano la cerniera lineare tra mare e costruito, e si considera una stretta relazione con il sistema lagunare del Parco di Molentargius.

Lo Studio Professionisti Associati, secondo arrivato, rappresentato da Aldo Vanini e Massimo Faiferri, racconta il suo progetto che è partito da un’indagine conoscitiva sui problemi e le criticità degli operatori. Obiettivo è riordinare e razionalizzare le attività presenti allontanando le strutture che lo sovraccaricano, e infrastrutturandolo con una importante passerella in legno e chioschi modulari. Il loro progetto è stato ampiamente descritto nelle pagine dell’Unione Sarda cui vi rimando per un approfondimento.

 

mercoledì 27_09 | Consiglio Comunale

La seduta inizia con la surroga di Gialeto Floris (Idv), dimessosi per motivi di famiglia, sostituito da Ferdinando Secchi. Si procede con l’elezione di Giovanni Chessa (Udc) per la commissione mobilità alloggi popolari, dopo le dimissioni di Pierluigi Mannino a pochi mesi dalla sua elezione e senza che la commissione si sia ancora riunita. Ma il momento centrale del Consiglio comunale di oggi sono Dichiarazioni Programmatiche 2011-2016 del Sindaco Massimo Zedda, che vi invito a leggere con attenzione.

La seduta si chiude con la mozione sull’ipotesi delòl’introduzione di una tassa per i turisti firmata da Paolo Carta, Alessio Mereu, Gianni Chessa, Giuseppe Farris, Anselmo Piras, Roberto Porrà, Sandro vargiu e Pierluigi Mannino, che partendo da un’intervista apparsa sull’Unione Sarda (quale fonte autorevole!!) vorrebbe impegnare il Sindaco e la Giunta “a ridurre gli sprechi e le spese inutili evitando l’introduzione di qualsiasi tassa che colpisca le imprese i turisti e i cittadini”. Oltre che nel merito la mozione viene sonoramente bocciata anche per l’approssimazione formale del suo dispositivo che vuol dire tutto e niente!! [21 No, 10 Si e 3 astenuti]

venerdì 16_09 | Commissione Urbanistica

Audizione del dirigente del servizio Edilizia Privata, Clara Pala,  che ha illustrato le criticità e le priorità di intervento in uno dei settori più critici dell’amministrazione comunale. Il dirigente fa un quadro delle tante attività espletate dal servizio, in cui emergono dati allarmanti come le circa 8.000 pratiche di condono edilizio inevase tra quelle dell’85, del 94 e del 2003, ed evidenziando la carenza di personale, composto da 49 unità a tempo determinato (26 tecnici e 20 amministrativi), coadiuvati da 27 unità precarie con contratti inferiori ai 9 mesi, che non riescono perciò a dare un contributo effettivamente positivo alla macchina tecnico-amministrativa. Le criticità individuate sono quello di avere un archivio quasi completamente cartaceo, avere locali inadeguati, una carenza di adeguamento agli strumenti urbanistici, una difficoltà di rapporti con l’utenza e una difficoltà nei rapporti con l’avvocatura. Il dirigente ha individuato quelle che per lei sono le priorità di intervento: la sistemazione logistica, l’informatizzazione dell’archivio, la predisposizione di servizi online per i cittadini, un funzionario dedicato alle pratiche di condoino, integrazione di personale con almeno 5 funzionari tecnici, 5 istruttori tecnici, 3 esecutori amministrativi, 3 archivisti e 2 istruttori amministrativi. La discussione è aggiornata alla prossima commissione, faccio in tempo a sottolineare l’importanza dell’informatizzazione non solo dell’archivio ma di tutte le procedure, con la necessità di uno sforzo per la progettazione e implementazione di un sistema informativo territoriale da supporto a tutte le attività del servizio.

Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno lunedì 3 ottobre 2011, alle ore 17.30 con inizio alle ore 18.00, nella sede del Palazzo Civico con l’ordine del giorno che trovate in questa pagina del sito istituzionale.

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