Il Nord dopo la Lega | L’estate del cambiamento [XXII]


Al Nord la Lega è in grande difficoltà. Delle promesse di Pontida (le stesse da vent’anni a questa parte) è stata portata a compimento soltanto l’incredibile manfrina dei ministeri al Nord, che si sono tradotti in un piccolo spazio per due scrivanie in un corridoio cieco, in un’ala della Villa Reale di Monza.

La domanda che si deve porre il centrosinistra, però, oltre a chiedersi cosa sia successo in tutti questi anni di propaganda federalista-secessionista, è sempre la stessa: come si possono rappresentare le esigenze delle regioni che da anni hanno voltato le spalle al centrosinistra. Come si può dare voce a chi non si sente rappresentato, come si fa a far tornare la fiducia verso la politica presso i ceti produttivi e le comunità del Nord, soprattutto quelle periferiche.

a cura di Giuseppe Civati e Paolo Cosseddu
in collaborazione con Rita Castellani, Samuele Rocca e Filippo Taddei

http://www.prossimaitalia.it/news/1265/il-libretto-arancione/

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