Cagliari, Coca Cola o Dom Pérignon?


Uno dei punti “qualificanti” del programma del centrodestra per Cagliari è il rilancio dell’economia locale basato sul turismo inteso come industria.

Sull’opportunità di parlare ancora oggi di industria turistica è aperto un dibattito tra i professionisti del settore, perché la complessità e trasversalità del fenomeno turistico poco si adatta alle categorie classiche dell’economia industriale. Dietro al concetto di “turismo come industria” c’è infatti una visione del territorio, dell’ambiente e della città legata al turismo del secolo scorso, che ha visto la Spagna all’avanguardia nel creare economia dal turismo. Paradigmatica è la città di Benidorm che oggi con 7 milioni di turisti all’anno rappresenta il migliore esempio di città che basa la propria economia sull’industria turistica.

Questo è il modello a cui punta il centrodestra Cagliaritano?

Benidorm, provincia di Alicante (Comunitat Valenciana) | 71mila abitanti nel 2009

La pianificazione urbanistica di Benidorm è semplice e funzionale, dal punto di vista della efficienza, dell’ingegneria urbana e del comfort, e cerca di contrastare il dramma strutturale del turismo: la stagionalità. Benidorm è il caso estremo di utilizzo tutto l’anno.

Ci sono 5 caratteristiche e condizioni per cui un’economia basata sull’industria turistica funziona in città:

1) una condizione climatica favorevole;

2) una struttura urbana densa e complessa, perché i turisti invernali sono soprattutto anziani, e la densità consente la fruizione dei servizi a piedi con spostamenti minimi poiché tutto è vicino;

3) una buona struttura alberghiera che copre più del 30% dei posti letto con una tipologia di hotel sono standardizzati (4 stelle a bordo spiaggia);

4) una predominanza del turismo di massa che implica buone tecnologie ed investimenti sull’innovazione;

5) una tolleranza agli usi e abitudini del turismo.

Il turismo è un fatto sociale, ha un’identità ben chiara. Benidorm funziona perché ha un’identità come prodotto, e ha un target molto chiaro. “BENIDORM è UNA COCA COLA LIGHT” dice Jose Miguel Iribas. È una città turistica con un tipo turistico ben definito. Non si può avere un turismo di tutto, si deve scegliere su quale tipo di turismo puntare e una volta effettuata la scelta occorre essere coerenti. Non si può volere insieme turismo di massa e campi da golf (75.000 ubriachi contro 180 ricchi). E bisogna essere coerenti con la scelta fatta. Bisogna SCEGLIERE.

Affinchè noi elettori possiamo scegliere consapevolmente Massimo Fantola ci spieghi: vuole essere direttore della Coca Cola o del Dom Pérignon?

Annunci

3 thoughts on “Cagliari, Coca Cola o Dom Pérignon?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...