Forse non sono le primarie che immaginavo


Probabilmente non sono state le primarie che ognuno di noi aveva immaginato. Avremmo voluto altri aspiranti sindaco che secondo noi sarebbero stati migliori. Avremmo voluto conoscere meglio i cinque candidati e i loro programmi. Avremmo voluto vedere un maggior impegno da parte di tutti i partiti della coalizione. Avremmo voluto avere più tempo per essere maggiormente coinvolti e coinvolgere la cittadinanza.

Ma, per chi ha scelto di viverle in prima persona, le primarie sono state un grande momento di partecipazione e di confronto sull’idea di città che il centrosinistra si troverà ad amministrare dalla prossima primavera.

Ha stupito tanti vedere una Cagliari che giorno dopo giorno si è lasciata sempre più coinvolgere. Dalla raccolta di 1565 firme per un candidato indipendente che nessuno conosceva ai tanti faccia a faccia queste primarie di coalizione hanno dato la possibilità agli elettori di centrosinistra di scegliere a quale candidato affidare il proprio voto, e hanno dimostrato che in città c’è un clima culturale e politico sano che ha voglia di allargare il proprio influsso.

Nelle tante occasioni di confronto che le associazioni, i partiti e i media hanno organizzato si è scoperto un centrosinistra molto più unito sui temi concreti e sui progetti per la città di quello che i giornali, le televisioni e i salotti “bene informati” vogliono darci a vedere.

Una unità che si basa sulla netta e chiara volontà di essere una alternativa al modello politico e di amministrazione con cui la destra ha tentato invano di anestetizzare la nostra città. Le associazioni, come Sardegna Democratica, che hanno animato questa campagna elettorale hanno dimostrato che attraverso il confronto sui contenuti si è già iniziato a costruire insieme un valido programma per Cagliari.

La vittoria alle comunali di Cagliari è alla nostra portata se, da subito, tutte le energie e le competenze che in questo intenso mese si sono confrontate apertamente e alla luce del sole si sapranno organizzare e cominciano a lavorare insieme.

Coraggio, che la strada è appena all’inizio. Ed è camminando che si apre il cammino.

Matteo Lecis Cocco-Ortu

tratto da Sardegna Democratica
http://www.sardegnademocratica.it/istituzioni/forse-non-sono-le-primarie-che-immaginavo-1.17382/comments-7.33312

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